L'anidride carbonica prodotta in Usa arriva in Europa

Inquinamento continente europeoLe critiche in tema di sostenibilità ambientale nei confronti dei cittadini americani sono spesso abbastanza feroci ed ora, c'è da scommetterci, lo saranno ancora di più. Infatti sembrerebbe che, da uno studio americano, in Europa si stia accumulando una parte abbastanza consistente dell'inquinamento atmosferico prodotto dallo stato nord-americano. La scoperta è stata fatta grazie ad uno studio condotto da ricercatori del Jet Propulsion Laboratory di Pasadena (California) sulla base dei dati raccolti dal satellite Aqua della Nasa nel periodo 2002-2008.

Lo studio fa riferimento alla distribuzione della CO2 nella media-alta troposfera (che si trova a circa 8 km d’altezza rispetto alla superficie terrestre). La particolarità dei dati è che viene dimostrato che la CO2 anziché distribuirsi uniformemente su scala globale, come ci si aspetterebbe nel caso di un gas in continuo movimento, tende in realtà a formare sacche e fasce. Tali zone sono state evidenziate con colore blu dove la concentrazione è più bassa, rosse dov'è più alta, e gialle nel caso intermedio (vedi foto).

Un’evidente chiazza rossa ristagna sul Mediterraneo, e sull’Italia in particolare, alimentata da tutte le altre sorgenti europee. La particolarità, come detto in precedenza, sta però nel fatto che sulla zona Europea è presente anche un consistente flusso che arriva costantemente dal Nord America (Stati Uniti e Canada). Di conseguenza nel vecchio continente la concentrazione supera le 386 parti per milione ed è quindi più alta della media mondiale (383).

Altre evidenti sacche di CO2 ristagnano sul Medio Oriente, alimentate dall’Asia Meridionale e sul Pacifico a causa delle emissioni dell’Asia Orientale. In genere si può vedere che tutta la fascia fra 30 e 40 gradi latitudine dell’emisfero nord rappresenta, dove più dove meno, una cintura ad alta concentrazione di CO2. Una cintura analoga si trova nell’emisfero sud, a causa delle forti emissioni provenienti dalle attività dell’uomo in Sud America, Africa Centrale e Australia.

Avremo più caldo nel continente Europeo? Domanda di difficile risposta, anche perchè alcune teorie tenderebbero a ipotizzare addirittura un raffreddamento del nostro continente. Auguriamoci non si tratti della solita notizia che scatena tanta paura, ma che finisce nel dimenticatoio con una certa rapidità e facilità. Sarà la volta buona che gli americani metteranno mano sulla coscienza aderendo ai patti globali del Protocollo di Kyoto?

Via | B.jpl.nasa.gov

  • shares
  • Mail
5 commenti Aggiorna
Ordina: