Inquinamento: a Bari diminuisce, a Lecce aumenta

Mentre a Bruxelles si discute del pacchetto clima, leggiamo di fatti piustosto insoliti. L’ARPA pugliese ha valutato positivamente il trend dei valori di inquinamento da polveri sottili registrate nella città di Bari negli ultimi cinque anni. I valori di concentrazione delle polveri sottili (Pm 10) sono in costante discesa: 145 superamenti (su 35) dei limiti di legge nel 2004, 104 nel 2006, 79 nel 2007, 63 (ad oggi) nel 2008, peraltro in una sola delle sei centraline della rete.

Di tutt'altro tenore i risultati nel cuore della capitale del Barocco salentino. A Lecce si è registrata la “peggiore” aria di Puglia. Più dettagliatamente il Pm10 ha raggiunto i 35 sforamenti consentiti dalla legge nell’arco di un anno. I dati sono riferiti a giorni sia feriali sia festivi. Ma, se per i primi, i valori massimi si registrano nella prima mattinata, all’uscita degli studenti dalle scuole e di sera, nei festivi i numeri più preoccupanti riguardano solo la serata.

A questo punto rimane da chiedersi il perchè di valori tanto diversi per due città che tutto sommato sono relativamente vicine. Colpa, o merito, degli amministratori o solo condizioni climatiche fortunate? Cosa ne pensate?

Foto | Ramella

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