Eolico off-shore, passa al Governo l'autorizzazione degli impianti. E aumentano gli incentivi

Eolico off-shoreNel calderone dell'emendamento 1441-ter anche un colpo maestro del Governo che istituendo gli artt. 17 bis e18-bis di fatto toglie alle Regioni la competenza delle VIA, (Valutazione impatto ambientale) in merito ai parchi eolici off-shore, che sarà gestita invece direttamente al Ministero dell'ambiente.

Nell'emendamento però sono state anche ritoccati gli incentivi il cui coefficiente passerebbe dall'attuale 1,1 all'1,6%. Il coefficiente si riferisce al quantitativo di certificati verdi emessi dal GSE (Gestore Servizi Elettrici) a cui ha diritto chi produce energia da fonte rinnovabile. Il valore unitario di un certificato verde è di 1MWh e sono pari alla produzione di energia elettrica moltiplicata per i coefficienti.

La Regione Puglia, si sente chiamata in causa in quanto in passato aveva sollevato la legittimità delle VIA ministeriali su quelle regionali e il più arrabbiato è l'Assessore all'Ambiente Michele Losappio che ha dichiarato:

Il Governo Nazionale ha presentato un DDL approvato in questi giorni dalla Commissione Attività Produttive della Camera e quindi in procinto di essere discusso dal Parlamento che, grazie al solito emendamento governativo presentato negli ultimi minuti, sottrae alla Regioni le competenza di VIA su questi impianti e le assegna allo Stato.
Tutto ciò non può essere sottaciuto e porta alle seguenti considerazioni:

  1. Aveva ragione la Puglia a sostenere che l’attuale legislazione non affidava al Governo le competenze di VIA. Tanto è vero che per ottenerle i Ministri devono ricorrere ad una nuova legge.
  2. E’ inspiegabile come e perché le Regioni abbiano esclusiva competenza per gli impianti eolici a terra mentre per quelli a mare devono cedere il passo al Governo Nazionale.
  3. In materia energetica il Governo Berlusconi si contraddistingue come campione di accentramento; il federalismo è cestinato e con esso anche il più morigerato diritto dei territori a decidere in casa propria.
  4. Non è dato sapere come la pensano in merito il silente Ministro per i rapporti con le Regioni né i parlamentari o i consiglieri regionali pugliesi del centrodestra.
  5. Il provvedimento non potrà avere valore retroattivo e pertanto sui progetti già presentati la Puglia rivendica la sua esclusiva competenza.

Via| Regione Puglia, Zeroemissiontv, Camera dei deputati
Foto | Flickr

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