Rifiuti elettronici: via alla raccolta differenziata

Raccolta rifiuti elettroniciDall'inizio del 2008 è in vigore la legge per la raccolta e differenziazione dei rifiuti elettronici con l'obiettivo, previsto dalle norme europee, di arrivare ai 4 kg per abitante. Già in passato Ecoblog trattò quest'argomento. A tal proposito è utile analizzare il punto della situazione attraverso l'esperienza che, nel corso di questi ultimi otto mesi, ha portato avanti il consorzio EcoR'it che si sta occupando della gestione delle attività di trasporto, trattamento, riciclo, recupero e smaltimento dei RAEE professionali e domestici.

La situazione nel nostro paese non è fra le più positive. Attualmente infatti, secondo alcune stime presentate in un workshop a Milano dal Consorzio stesso, in Italia si producono e si vendono circa 800 mila tonnellate di apparecchiature elettriche ed elettroniche all'anno, pari ad una media di 14 kg per abitante. Solo però 1,5 kg di questo rifiuto, ovvero circa il 5% di questa quantità pro capite, viene riciclato.

Il Consorzio EcoR'it in questo primo periodo di attività ha avviato a recupero e riciclo oltre 1.000 tonnellate di RAEE domestici e circa 100 tonnellate di RAEE professionali, raggiungendo con il proprio servizio più di 1000 comuni italiani e circa 1 milione 700.000 abitanti. Il Consorzio è associato a 600 imprese ed è stato proprio il contatto diretto con queste il segreto del successo aziendale.

Infatti attraverso questo meccanismo si sono create le basi per la formazione di un'azienda sinergica in cui le stesse aziende (bisognose di questo tipo di servizio) associate al consorzio, sono state determinanti per rendere operativo il progetto.

Via | Ambiente.it
Foto | Flickr

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