L'elettricità dalle stelle: Satelliti a energia solare

The sun on my fingerSecondo Ben Bova, prolifico autore di fantascienza nonché presidente della National Space Society, per fronteggiare l'economia in recessione, i mercati finanziari in tumulto, il riscaldamento globale, le guerre e l'aumento dei prezzi, dovremmo rivolgere la nostra attenzione alle stelle.

Bova si è rivolto idealmente al futuro presidente degli Stati Uniti dalle colonne del Washington Post, chiedendo la costruzione di un esercito di satelliti a energia solare (SPS - solar power satellites), una sorta di grandi accumulatori a celle solari, per venire incontro alla fame energetica che attanaglia il nostro pianeta.

Nell'articolo si snocciolano i pro e contro delle varie fonti alternative rinnovabili, quindi l'opzione nucleare non emette CO2 ma produce rifiuti tossici, l'idrogeno è pulito ma costoso da produrre e distribuire, il vento lavora bene solo in certe zone e occorre lo spazio adeguato per gli impianti che sono grandi e rumorosi, l'energia solare sarebbe perfetta ma funziona solo di giorno.

L'idea di Ben Bova, che in realtà non è affatto nuova, è di rivolgersi alle stelle, al sole, al luogo dove il sole non tramonta mai, per generare energia 24 ore su 24, 365 giorni all'anno: mettere delle celle solari in orbita alta (non geostazionaria), dove possono venire illuminate per tutto il tempo, per produrre energia elettrica con cui "irraggiare" le stazioni riceventi a terra mediante microonde. Un singolo SPS potrebbe inviare a terra da 5 a 10 GW di energia continuamente e secondo stime piuttosto conservative il costo al chilovattora per il consumatore finale non sarebbe molto diverso da quello dell'elettricità convenzionale.

Personalmente non posso non concordare con l'osservazione che se siamo stati capaci di costruire la Stazione Spaziale Internazionale, grande come un campo da football, visto che gli SPS non richiederebbero alcuna nuova tecnologia, evidentemente i freni sono altri.

C'è qualcuno che pensa che questa cosa ci riporti leggermente al problema dell'inquinamento elettromagnetico?

Foto | Gaetan Lee
Fonte | Washington Post

  • shares
  • Mail
26 commenti Aggiorna
Ordina: