Auto a Gpl e Metano: ma sono davvero ecologiche o dimezzano solo i costi di un pieno?

Il cruscotto della Touran ecofuel

Quando Sergio Marchionne, amministratore delegato Fiat la settimana scorsa è stato a Milano è rimasto interdetto: " Ma quanti SUV ci sono?".

Ovviamente Fiat non costruisce SUV. Ma le aziende che li costruiscono e che producono anche grosse auto a metà strada tra il crossover e la monovolume, si sono fatte furbe e con la magica parolina "Bi-fuel" li stanno sdoganando alla grande in ogni città.

Ecco svelato il mistero della loro invasione: con la benenedizione del contributo GPL/Metano queste auto fuoristrada, monovolume, crossover, con un pieno di gas a meno di 30 euro stanno venendo fuori, nell'immaginario nazionale desideroso del macchinone in pompa magna ma dai consumi ridotti, come le nuove vetture ecologiche.

Ma se queste auto contibuano ad essere usate dal singolo autista/passeggero rispondono, nonostante la loro alimentazione a gas, al criterio ecologico? O piuttosto servono solo, attraverso la loro alimentazione, a pagare la metà un pieno oppure ad evitare i blocchi del traffico? Basta fare il pieno di glp o di metano per aquisire automaticamente il patentino ecologista? A voi l'ardua risposta.

Intanto, ecco un piccolo elenco di quesi macchinoni alimentati a Gpl o Metano, ovviamente affatto esaustivo e in proposito aspetto le vostre segnalazioni per aggiornarlo.

Touran ecofuelVW Touran Ecofuel. Due bombole a metano da 18 chili assicurano un autonomia di circa 300 kilometri.

Terminato il gas, entra in funzione il piccolo serbatoio di benzina da 15 litri. Si risparmia sul bollo e vale l'incentivo statale di 1500 euro.

Dunque, con circa 8 chili di metano si perrcorrono 100 chilometri il che data la mancanza capillare di distributori di metano lascia ben sperare nel caso di necessità. Esternamente, la Touran EcoFuel è identica alle “normali” Touran, come pure sono uguali gli allestimenti (Conceptline, Trendline, Goal e Highline).

Il prezzo varia dai 23mila euro ai 28mila euro e le emissioni di CO2 sono di 155g per Km.

Mitsubishi colt gplMitsubishi Colt 1.1 GPL.Ha un serbatoio toroidale di GPL, della capacità di 34 litri, sotto il vano bagagli al posto della ruota di scorta e un impianto a iniezione sequenziale fasata.

L' autonomia è pari a 300 km in città, 450 nell'extraurbano e 380 km nel ciclo combinato.

Si presta ad una guida sportiva e rappresenta di fatto un compromesso avendo un serbatoio GPL abbastanza ridotto.

Le emissioni sono pari a 135g di CO2/km. Il prezzo varia, in base agli optional tra i 14mila euro e i 15mila euro.

Subaru Forester bifuelSubaru Forester 2.0 Bi-Fuel. Forse questa è davvero un SUV considerata la trazione integrale.

Al motore boxer Subaru per non fargli perdere potenza a causa del rendimento termodinamico inferiore del gas è stata aumentata la miscela aria/combustibile.

L' auto usa sempre l'alimentazione a benzina per la prima accensione e dopo 55 secondi entra l'alimentazione a gas.

E se si resta senza gas? Una centralina elettronica passa immediatamente a benzina e lo annuncia con un segnale acustico.

Daihatsu TeriosDaihatsu Terios. Qust'auto ha davvero un gruppo sfegatato di fans che si riuniscono sul forum a lei dedicato mentre il sito Terios Club Italia è un vero crocevia di iniziative.

E proprio da loro ho avuto un anticipazione: il prossimo anno sarà sul mercato la nuova Terios a Gpl che sarà presentata in esclusiva al Motorshow di Bologna a metà dicembre.

Per ora è sempre possibile acquistare la versione con la ruota di scorta attaccata al portellone e la bombola Gpl sul piano di carico.

Costa tra i 20mila euro e i 26mila euro e offre circa 250 Km di autonomia con il Gpl.

Via | Sovrasterzo, Mitsubishi, Motorsport, infomotori, autoblog
Foto | VW.com , autoblog, motorsport, autoblog

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