Terra Madre e Salone del gusto danno il buon esempio: ridotto del 50% l'impatto ambientale dell'evento

Salone del gustoTerra Madre da il buon esempio e per la sua manifestazione abbinata al Salone del Gusto in corso al Palasport Olimpico (Isozaki) fino a domani a Torino, decide di tagliare il suo impatto ambientale.

Scrive Monica Piscitelli nel suo blog campaniachevai

Per la prima volta l' evento è stato progettato adottando le linee guida del cosiddetto “design sistemico”. Per l'edizione 2008 Slow Food si pone un obiettivo ambizioso: ridurre di circa il 50% l’impatto ambientale dei due eventi- Terra Madre e Salone del Gusto- per arrivare al raggiungimento dell'impatto “zero” per il 2012.

Metà degli allestimenti è stato costruito con il celenit, un composto di lana di legno mineralizzata e cemento riusabile per la costruzione di strade; per 80% di tutto il materiale cartaceo, cartelloni e poster inclusi è stata usata carta riciclata e riciclabile; non sono state usate moquette; sono state usate vernici ecologiche; tutto il packaging e le shopper sono biodegrabili; una parte dell'energia usata proviene da fonti rinnovabili; i visitatori riuseranno e differenzieranno 45 tonnellate di prodotti; la somma di tutte queste scelte eviterà rifiuti per 56 tonnellate e emissioni di 600 tonnellate di CO2, mentre altre 1000 tonnellate saranno risparmiate con l'adesione ad un progetto per la salvaguardia della biodiversità del Po.

Via| campaniachevai
Foto | Flickr

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