Barcellona, la discarica esausta convertita in campi agricoli e in centrale per il bio-gas


Il loro progetto è stato definito:

Un perfetto esempio di natura morta che torna alla vita convertendo della spazzatura in un bel pezzo di architettura del paesaggio utilizzando pochi e umili mezzi".

E l'idea di convertire la più grossa discarica di Barcellona, chiusa per saturazione nel 2006, in campi agricoli, è venuta al duo di architetti Battle y Roig che hanno vinto il premio premio con il progetto "La Vall d'en Joan" categoria energia al World Architecture Fesatival 2008 che si è tenuto a Barcellona lo scorso martedì.

I lavori per trasformare il sito hanno avuto inizio nel 2000 e sono stati completati all'inizio di quest'anno.

La discarica ha servito la città di Barcellona (il sito ufficiale del suo recupero) e la sua area metropolitana per 30 anni e vi sono stati scaricati più di 20 milioni di tonnellate di rifiuti. In alcune zone si deve scavare per 100 metri prima di ritrovare il suolo.

Il restauro è consistito nella costruzione di undici terrazze, nello stile agricolo, in cui sono state piantate specie native con scarsa domanda di acqua e compatibili con l'integrazione del paesaggio.

È stato inoltre predisposto l'accesso a una rete di irrigazione per facilitare il processo di ripristino.I lavori di ristrutturazione però non sono stati un rapido make-up.

E' stato messo a punto un sistema di drenaggio sotterraneo per separare i liquidi contaminati e rendere l'acqua riusabile per irrigare il parco. Inoltre la discarica così recuperata fornisce bio-gas per la produzione di energia elettrica.

Alcuni rifiuti sono stati lasciati in superficie e messi in grosse gabbie d'acciaio per ricordare ai visitatori com'era prima il vecchio paesaggio.

Ecco in cinque punti cosa è stato fatto:


  1. Costruzione lungo il perimetro della discarica di un fossato per la raccolta delle acque piovane provenienti dall'esterno che non entrano in contatto con i rifiuti. Eseguito nel 1999-2000.
  2. Costruzione del canale di acqua semilimpida che raccoglie l'acqua piovana proveniente dall'interno. Lavoro svolto nel 2000-2001.
  3. Miglioramento del sistema di accumulo delle acque semilimpide. Costruzione e espansione di uno stagno di accumulo. Lavoro svolto nel 2000-2001.

  4. Impianto pilota per il recupero di biogas con una capacità di generazione di 450 MWh.

  5. Impianto di trattamento del percolato di discarica in funzione dalla primavera del 1999. La sua funzione è la depurazione del percolato prodotto dal serbatoio.

Durante i 10 anni della durata della concessione, saranno prodotti 550 milioni di metri cubi di metano da biogas, per più di 1.100 miliardi di kWh, energia sufficiente a soddisfare la domanda di 12.000 abitanti ed evitando l'immissione in atmosfera tra le 50.000 e 110.000 tonnellate di CO2 dalle centrali elettriche a a combustibili fossili.

L'investimento è di circa 10.509.457 di euro. Le opere sono state sviluppate nel 2002, con l'avvio della gestione commerciale della struttura entro il primo trimestre del 2003.

V ia | CNN
Foto | Ema-amb

  • shares
  • Mail