Un minerale per assorbire le emissioni di anidride carbonica

Se le emissioni di anidride carbonica fossero l'unico problema insito nel ricavare energia bruciando carbone, o altre fonti fossili, questa scoperta potrebbe portarci a un punto di svolta nelle tecnologie di riduzione e stoccaggio delle emissioni inquinanti (il cosiddetto "carbone pulito").

Si dà il caso, infatti, che secondo uno studio pubblicato sui Proceedings of the National Academy of Sciences da dei ricercatori della Columbia University, un minerale chiamato Peridotite, che normalmente è situato nel mantello della crosta terrestre ma che talvolta si ritrova in superficie, potrebbe venire utilizzato per assorbire le emissioni da combustione di fonti fossili.

Che questa Peridotite assorbisse naturalmente CO2 quando esposta all'aria per qualche tempo, era cosa conosciuta, ma ciò che i ricercatori della Columbia University non sapevano erano gli altissimi livelli di assorbimento.

La scoperta è stata fatta durante una ricerca sul campo, nel deserto dell'Oman, dove c'erano grandi quantità di peridotite esposta, a causa di lavori di costruzione per una strada. Gli autori che poi hanno pubblicato lo studio hanno calcolato che la peridotite esposta, stava assorbendo annualmente da 10.000 a 100.000 tonnellate di anidride carbonica dall'atmosfera.

La buona notizia, che si aggiunge a quanto già scoperto è che, secondo gli scienziati coinvolti, questo processo di assorbimento delle emissioni di anidride carbonica potrà essere velocizzato fino a 100.000 volte e oltre.

Questo progresso sarebbe possibile semplicemente immettendo nel manto terrestre acqua pressurizzata riscaldata contenente CO2; il calore accelererebbe la reazione, frantumando grandi quantità di roccia, esponendole a ulteriori reazioni.

Sembra inoltre che, già soltanto nello stato dell'Oman, la Peridotite si estenda per circa 5 chilometri, e poiché più si va in profondità e più si alza la temperatura, è stato calcolato che l'assorbimento del carbone atmosferico potrà essere spinto fino a 4 miliardi di tonnellate l'anno, oltre il 10% di tutte le emissioni dovute ai carburanti fossili.

Se tutte queste previsioni si riveleranno fondate e fattibili e se verranno trovati altri filoni di Peridotite, temo che non ci si limiterà a sfruttarli per sanare i danni compiuti finora nella nostra atmosfera, ma che piuttosto si finirà, un po' in tutti i campi, con un'escalation dell'uso di tutte quelle tecnologie che ora si cerca di limitare a causa delle emissioni; sarebbe un salto indietro della coscienza ecologica comune di almeno 30 anni non trovate?

Via | TreeHugger
Foto | melancholic optimist

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