Nasce IRENA, l'Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili

Per gli amanti delle sigle eccone una tutta nuova da tenere a mente, I.R.E.N.A., che sta per International Renewable Energy Agency, l'Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili, sviluppatasi a partire dall'iniziativa di un consorzio di governi europei, principalmente Germania, Spagna e Danimarca.

Lo scopo di questa organizzazione sarà quello di promuovere a livello globale le energie rinnovabili e divenire un centro di eccellenza per garantire consulenza finanziaria, politica e tecnica a tutti i paesi che desiderano investire in tale direzione.

Hermann Scheer, Direttore Generale del Consiglio Mondiale per l'Energia Rinnovabile ha affermato che "l'I.R.E.N.A. mira a divenire la guida di riferimento nel promuovere una rapida transizione verso l'uso esteso e sostenibile delle energie rinnovabili a livello globale" e ha aggiunto che "...esistono agenzie internazionali per le energie da fonti fossili e per l'energia nucleare, ma non per le energie rinnovabili. I.R.E.N.A. colmerà questa lacuna."

In realtà ci sono già delle agenzie internazionali che si occupano (anche) di energie rinnovabili, per esempio c'è l'Agenzia Internazionale per l'Energia (I.E.A.), la Banca Mondiale, la Rete per le Politiche Energetiche per il the 21° secolo (R.E.N.21), la R.E.E.E.P. e diverse agenzie delle Nazioni Unite, ma nessuna di queste nasce con l'obbiettivo specifico di fornire supporto a tutti i governi, a livello locale, nazionale e internazionale, nel settore pubblico come nel privato come intende fare l'I.R.E.N.A.

In Germania si è cominciato a lavorare per l'istituzione dell'I.R.E.N.A. già dal 2006, avendo arguito che fosse necessario bilanciare l'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (IAEA) creata negli anni 1950.

L'I.R.E.N.A. attualmente coinvolge molti governi europei ed extra-europei, fra cui Australia, Argentina, Brasile, India, Indonesia ed Emirati Arabi Uniti e pur non avendo ancora una sede ufficiale ha intenzione di annunciare il suo primo progetto già dal gennaio 2009. Chissà se l'America, che ancora non è coinvolta, vorrà esserlo in futuro, visto che il nuovo presidente è sicuramente più sensibile del suo precedessore a queste tematiche..

Via | Worldwatch
Foto | ME°°

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