E' nata la prima batteria organica a clorofilla

BatterieIn questi giorni uno scienziato di Taiwan ha esteso a nuovi orizzonti la tecnologia delle batterie. Il Prof. Chungpin Hovering Liao della Facoltà di Scienze Materiali ed Elettro-ottiche dell'Università Nazionale di Formosa infatti, è stato il primo al mondo a creare una batteria organica a clorofilla, una batteria che, a quanto sembra, può adoperare qualunque liquido - compresa l'urina - per ricaricarsi e produrre elettricità.

Sembra inoltre, che non ci voglia nemmeno tanto tempo per iniziare a "spremere" energia dalla batteria dopo che è stata immersa in un liquido, come acqua, birra o altro, parliamo di una decina di secondi, un po' come quando attacchiamo alla rete il cellulare ormai scarico e decidiamo di usarlo subito, mentre viene alimentato.

Comunque questa flessibilità si paga, almeno per ora, con dei limiti: la batteria produce circa la metà dell'energia di una batteria convenzionale. Le sue capacità di generazione sono comunque formidabili - secondo quanto riportato la batteria a clorofilla può immagazzinare più energia delle celle a combustibile alimentate ad acqua giapponesi.

La batteria del Prof. Liao ha anche bassi costi di produzione, dell'ordine di mezzo dollaro e , contrariamente alle batterie convenzionali, non contiene sostanze tossiche, al punto che attualmente il Prof. Liao sta provvedendo a brevettare la sua invenzione a Taiwan e negli USA.

Mi sa che c'è ancora un po' di strada da fare visto che, ora come ora, questa batteria necessita di essere immersa in un liquido e credo che questo rallenterà un tantino il suo ingresso nel mercato dell'elettronica di consumo.

Via | CleanTechnica.com
Foto | moria

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