L'eco-sacchetto lo paga la pubblicità

borsa di plastica biodegradabile I sacchetti di plastica andrebbero eliminati perché causano danni incalcolabili alla salute del pianeta. Nel mondo ogni vengono prodotti 500 miliardi di shopper. E per smaltirne uno ci vogliono in media dai 10 ai 20 anni, ma secondo più di quattrocento.

Solo in Italia vengono prodotti 4 miliardi di sacchetti di plastica l'anno. Per darvi un'idea di cosa significhi un numero simile mi basta dirvi che, se fossero messe una di fianco all’altra, riuscirebbero a coprire una superficie di circa 500.000 chilometri quadrati. Più di una volta e mezzo l’Italia, visto che il nostro paese ha una superficie che supera di poco i 301.000 chilometri quadrati.

In attesa che scatti veramente dal 2010 l'abolizione delle buste di plastica, si potrebbe iniziare con il sostituire quelle tradizionali con shopper biodegradabili. Peccato che costino 3-4 volte in più di quello normali. Per ovviare a questo problema, che in tempi di crisi non è di poco conto, Arcadia Media ha pensato di trasformare i sacchetti di plastica biodegradabile in un media pubblicitario.

La trovata è in fondo semplice. Da una parte, le imprese potranno inserire loro messaggi pubblicitari su uno dei due lati del sacchetto, e sostenere l'ambiente, pagando la differenza di costo tra la produzione di un sacchetto di plastica e uno di mater bi. Dall'altra, il consumatore pagherà gli eco-sacchetti esattamente come quelli abituali. Resta da vedere come risponderà la grande distribuzione. Senza la collaborazione di supermercati, grandi magazzini e centri commerciali il progetto rischia di avere vita breve.

Via ⎥ La Stampa, Newsfood.com

Foto ⎥ Flickr

  • shares
  • Mail
4 commenti Aggiorna
Ordina: