Discarica di Chiaiano, i Comitati cittadini accusano: "Bertolaso e Giannini hanno fatto interrare eternit e amianto per screditarci"

Riguardo al ritrovamento di rifiuti altamente tossici (circa 10mila tonnellate tra eternit, amianto e altro ancora da identificare) avvenuto qualche giorno fa nella Cava di Chiaiano, a seguito di un ispezione condotta su richiesta del Procuratore di Napoli Giovandomenico Lepore, il Presidio in difesa delle cave di Chiaiano e Marano ha una precisa opinione, ossia che quel materiale non sia finito li per caso (cioè frutto del business della camorra) ma trasportato e interrato dagli stessi militari su ordine del Sottosegretario Guido Bertolaso, per screditare quanti sono a difesa della zona e non intendono avere vicino casa una discarica.

A dimostrazione della loro tesi domani, alle 10,30 il Presidio terrà una conferenza stampa presso l'aula Magna M. Ripa di Palazzo Giusso (Università Orientale) dove sarà mostrato e poi distribuito pubblicamente l'intero materiale video raccolto.

Il breve video che vi segnalo su e che è stato distribuito in anteprima, mostra militari con maschere antigas, che circondano di filo spinato, una delle vasche ispezionate che contiene con ogni probabilità uno dei materiali pericolosi.

Scrive il Presidio in un comunicato stampa:

Nel video più ampio si vedrà come nella cava, in ottobre, viene realizzata una larga vasca e poi viene riempita di tonnellate di terra rimossa insieme a rifiuti speciali. Sulla base di quanto visto e filmato si è fatto un esposto alla magistratura. Come si potrà vedere dal suo protocollo, anche l'esposto precede (in questo caso di qualche ora) l'invio dei carabinieri nella cava. Abbiamo poi saputo, dalle parole dello stesso generale Giannini, che nell'area ci sono almeno diecimila tonnellate di amianto e soprattutto il quattro novembre c'è stata l'ispezione coordinata dal pubblico ministero Antonio d'Alessio che ha rinvenuto proprio nella cava delle vasche contenenti amianto, eternit e altri rifiuti speciali. In questo contesto, perciò, il video che mostreremo nella conferenza stampa solleva interrogativi gravi e inquietanti sull'origine di queste vasche e sul comportamento del Commissariato di governo e dei militari in merito alla gestione dei rifiuti tossici trovati nella cava!!

Da quanto tempo sapevano e come intendevano veramente trattare questi rifiuti!? Pur attendendo con rispetto l'operato della magistratura in merito all'accertamento delle responsabilità e alla tutela della salute della collettività, abbiamo deciso di rendere pubblico il nostro materiale. Questo perchè nella cava si continua a scavare e a movimentare e noi sentiamo la responsabilità di fare una completa informazione alla nostra comunità e alla città intera. Del resto ci sono evidenze che in una società aperta e democratica richiederebbero risposte politiche a prescindere dal profilo strettamente giudiziario. Ci chiediamo fin quando bisognerà aspettare per abbandonare questo folle progetto guidato solo dal business. E soprattutto fin quando si continuerà a espropriare la democrazia per affidare tanto potere a persone che ancora una volta hanno dimostrato nessun rispetto per la trasparenza e la tutela della salute dei cittadini. Quale fiducia dobbiamo avere dopo l'ennesima controprova di questo filmato!? Noi chiediamo le dimissioni di Bertolaso e di Giannini e la fine del Commissariamento! Il blocco immediato dei lavori per la discarica e la bonifica dell'intera area.

Via | Comunicato stampa

  • shares
  • Mail
5 commenti Aggiorna
Ordina: