Un'altra specie a rischio estinzione: il diavolo della Tasmania

Dal 2008, anche il Diavolo della Tasmania è stato incluso tra le specie a rischio di estinzione. Dopo essere spariti circa 4 secoli fa dal continente australiano, oggi sono presenti solo nell'isola della Tasmania. E qui la popolazione si è dimezzata negli ultimi dieci anni: le stime parlano di una popolazione complessiva tra le 20 e le 50.000 unità.

Per una volta però l'estinzione non sarebbe causata dall'uomo, ma da un tumore facciale sfigurante, causato da un'infezione, che porta alla morte nel giro di qualche mese. Il contagio avviene a causa dei morsi che i Diavoli della Tasmania si scambiano durante il periodo dell'accoppiamento. Non si sa come l'infezione sia arrivata sull'isola. Una delle ipotesi è l'introduzione di nuove specie animali o vegetali sull'isola - e se così fosse la responsabilità della situazione sarebbe ancora una volta dell'uomo.

Per scongiurare il pericolo di estinzione è stata creata una task force guidata da Jeremy Austin, zoologo all'Università di Adelaide. Lo scienziato ha fissato i due - ovvi - obiettivi: sradicare la malattia, in particolare trovando un vaccino, e creare colonie in cattività. Il secondo obiettivo serve soprattutto per cautelarsi in caso non si riuscisse a debellare la malattia tra i marsupiali selvatici. Questo perché ci sono 500 Diavoli della Tasmania negli zoo e nelle aree protette dell'Australia, e nessun esemplare è stato colpito da questa malattia.

Via FoxNews.com, Le Scienze, Yahoo Italia notizie

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