Ricordando Bhopal

persone che manifestano a Bhopal Nella notte tra il 2 ed il 3 dicembre 1984, a Bhopal, fuoriuscirono più di 40 tonnellate di isocianato di metile, un gas altamente tossico. Fuoriuscirono dalla fabbrica di pesticidi della Union Carbide. Morirono subito quattromila persone, seguite, negli anni successivi, da almeno altre 10.000, oltre alle centinaia di migliaia di persone condannate a soffrire perché questa "gas tragedy" continua ad avvelenare l'ambiente e ad uccidere.

E' il peggiore disastro chimico della storia. Risultò poi che nello stabilimento erano stati disattivati tutti i sistemi d’allarme e intervento, così come era stata interrotta la refrigerazione delle vasche e la manutenzione ordinaria. E tutto solo per risparmiare un po' di soldi. Nonostante questo la Union Carbide se l'è cavata pagando 470 milioni di dollari al governo indiano nel 1989. Senza nemmeno avviare una bonifica della zona, assicurare l'assistenza medica ai sopravvissuti, o fornire acqua potabile alle comunità residenti, visto che le falde acquifere sono ancora fortemente contaminate.

Il presidente della Union Carbide - nel 1999 è stata poi acquistata dalla Dow Chemical - era Warren Anderson. Lasciò la sua carica nel 1986, e dal 1992 sulla sua testa c'è un mandato di cattura internazionale. Da allora è latitante. Agli indiani è andata peggio. In 5 anni, Rashida ha visto morire di tumore il padre, il marito, due figlie, un fratello e due cognati. Sachin ha una grave deformazione alla gambe ed al torso, Rambabu è spastico, Imran è cieco... Tutto grazie all'Union Carbide.

Migliaia di storie che sono state rappresentate nelle foto di Raghu Rai, raccolte in una mostra fotografica di Greenpeace - le foto sono presenti anche a partire da qui -, e in due video che vi propongo dopo il salto.


It happened in Bhopal - 27 Aug 07 - Part 1

It happened in Bhopal - 27 Aug 07 - Part 2

Via ? Greenpeace, Wikipedia, L'Internazionale, Repubblica
Foto ? Flickr

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