Italiani a favore delle centrali nucleari?

Nuclear power plant "Kernkraftwerk Emsland" Ventuno anni fa, il voto di tre referendum stabilì che non dovessero più sorgere centrali nucleari in Italia.

Oggi la maggioranza schiacciante espressa allora - sicuramente influenzata dall'incidente di Chernobyl - sembra aver cambiato idea. Questo almeno è il responso di un recente sondaggio Demos: il 46,8% della popolazione è a favore della costruzione di nuove centrali, contrari il 44,1%, mentre gli indecisi sarebbero il 9,1%. (pari risultati ebbe il sondaggio Confesercenti-Swg di qualche mese fa)

Quasi superfluo aggiungere che questa maggioranza relativa perde i pezzi se la centrale da costruire si trova nella provincia di residenza. I contrari infatti diventano il 50,2% contro il 41% di favorevoli.

Un altro elemento che si può estrapolare da un esame più approfondito dei dati è che gli italiani favorevoli si trovano soprattutto nella popolazione di età più avanzata. Nella fascia 25-34 anni e in quella dai 35 ai 44 i contrari superano, anche se di stretta misura, i favorevoli: 48 a 46,5% nel primo caso e 49,8 contro il 44,1% nel secondo.

Alla fine l'unico dato certo che sembra uscire da questa ricerca è che l'Italia, come sempre, è un paese diviso geograficamente e politicamente. La maggioranza è a favore al Nord e contraria al Centro ed al Sud, e la stessa cosa si può osservare se si dividono gli elettori per area politica. Al favore degli elettori di centro-destra si contrappone l'opposizione di quelli di centro-sinistra. E più ci si sposta a sinistra più aumenta la contrarietà verso il nucleare.

Chiudo ricordando che la ricerca è stata curata da Ilvo Diamanti, Luigi Ceccarini e Fabio Bordignon - e la collaborazione di Natascia Porcellato - e vi faccio una domanda: voi siete favorevoli o contrari al nucleare?

Via ⎥ Demos
Foto ⎥ Flickr

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