Caldaia nuova (ma anche geotermico), la detrazione del 55% è prorogata al marzo 2009

caldaie, prorogate le detrazioniAncora novità dalla Finanziaria 2008 (legge 244/2007), in merito alle detrazioni fiscali dall' IRPEF del 55% delle spese per l'installazione di un nuovo impianto di riscaldamento : prorogato al marzo 2009 il termine per la richiesta del bonus.

Beneficiano della detrazione tutti i contribuenti (residenti e non) che possiedono a qualsiasi titolo l’immobile oggetto dell’intervento. In particolare, sono compresi anche i condomini, per gli interventi sulle parti comuni condominiali, gli inquilini e i soggetti che detengono l’immobile in comodato.

Rientrano nelle detrazioni anche gli impianti "non a condensazione":

Al comma 15, apportare le seguenti modificazioni:
a) aggiungere in fine, il seguente periodo: «Le disposizioni di cui al comma 347 si applicano, anche per le spese sostenute per la sostituzione intera o parziale dell'impianto di climatizzazione invernale non a condensazione, entro il 31 dicembre 2009. La predetta agevolazione è riconosciuta entro il limite massimo di spesa di cui al comma 15-bis;
b) dopo il comma 15 aggiungere il seguente:» 15-bis. «Per le finalità di cui al l'ultimo periodo del comma 15 è autorizzata la spesa di 2 milioni di euro annui. Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze sono stabilite le modalità per il riconoscimento dei benefici di cui all'ultimo periodo del comma 15.

Con le nuove modifiche sarà possibile ripartire la detrazione da tre a 10 anni (in precedenza, invece, avveniva sempre in tre anni), l’altra novità prevede l’agevolazione anche all’installazione di altri tipi di riscaldamento, come per esempio pompe di calore e geotermico:

Dopo il comma 25 aggiungere il seguente:
25-bis. La deliberazione di cui all'articolo 6, comma 1 del decreto legislativo 30 dicembre 1992 n. 504 può fissare, a decorrere dall'anno di imposta 2009, un'aliquota agevolata dell'imposta comunale sugli immobili inferiore al 4 per mille per i soggetti passivi che installino impianti a fonte rinnovabile per la produzione di energia elettrica e/o termica per uso domestico, limitatamente alle unità immobiliari oggetto di detti interventi, e per la durata massima di tre anni per gli impianti solari termici e di cinque anni per tutte le altre tipologie di fonti rinnovabili. Le modalità per il riconoscimento dell'agevolazione di cui al comma precedente sono disciplinate con regolamento adottato ai sensi dell'articolo 52 del decreto legislativo 5 dicembre 1997, n. 446.

Infine, è stato eliminato l’obbligo di presentare la certificazione per la sostituzione di infissi e per installare pannelli solari.

Via | Soldiblog, Edilportale
Foto | Flickr

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