In Europa le auto inquinano la metà che negli USA

Nonostante la crisi del mercato dell'auto italiano ed europeo, in termini ambientali si notano dei segnali positivi: se si guarda agli USA, infatti, possiamo affermare che il parco auto in Europa e Giappone è due volte più sostenibile. Secondo i dati di Jato, infatti, nonostante la crisi economica, i consumatori americani stanno comprando praticamente le stesse auto degli anni scorsi, mentre i Giapponesi e gli Europei optando sempre più per auto a bassi consumi, equivalenti a minori emissioni di CO2.

"Le buone intenzioni sono più forti che mai, ma gli americani comprano ancora auto di grossa cilindrata che rallentano il passaggio a una mobilità eco-compatibile", dice David Mitchell, presidente di Jato America. La differenza deriverebbe dalla mancata legislazione in materia di standard di efficienza, che in Europa conosciamo come "Standard Euro". Dall'inizio del 2008, la media delle emissioni di CO2 di auto, furgoni e SUV nei 5 grandi paesi europei (Italia, Francia, Regno Unito, Spagna e Germania) è stata 3,26 tonnellate l'anno, di poco superiore alle 3,10 del Giappone, mentre negli USA sale a ben 5,77.

Anche se un paragone diretto tra i diversi continenti è azzardato, a causa dei diversi test di guida, i dati mostrano, comunque, una differenza considerevole. I bassi consumi e, quindi, le emissioni di CO2, dipendono dalla quota di auto diesel (più efficiente della benzina) e di utilitarie nei mercati europeo e giapponese, vetture ancora quasi assenti dal mercato statunitense.

Via | Jato
Foto | Paraflyer

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