Un confronto impietoso tra l'energia verde in Francia ed Italia

pannelli solari Cosa prevede di fare il nostro governo per le energie rinnovabili? Per ora non si sa nulla. E cosa ha detto in proposito? Ancora una volta io non ho trovato nulla di specifico. Al massimo mi sono imbattuto in una dichiarazione di intenti del ministro Scajola, secondo il quale "abbiamo bisogno di un mix" in cui il 25% dell'energia venga "da fonti rinnovabili". Come questo debba avvenire resta un mistero.

Tutt'altro discorso in Francia. Il ministro dell'ambiente Jean Luis Borloo ha annunciato che, entro il 2011, ogni regione francese avrà la sua centrale solare. La potenza complessiva prevista dovrebbe essere pari a 300 megawatt. Attualmente in Francia sono stati installati pannelli solari per una potenza di 18 megawatt, ma sono già pronti altri dodicimila progetti per 400 MW.

E questo è solo uno delle 50 misure previste dal piano nazionale di sviluppo delle energie rinnovabili francesi. Come ha spiegato il ministro, il piano vuole realizzare il "raddoppio della produzione delle energie rinnovabili in 12 anni", la "moltiplicazione della produzione per 2 per le energie da legname, per 6 per la geotermia, per 12 per le reti di calore e un cambiamento di scala maggiore sul fotovoltaico: una produzione moltiplicata per 400". E tutto rispettando "il paesaggio, il patrimonio, la qualità dell'aria e dell'acqua, la biodiversità...".

Il primo passaggio dovrebbe essere rappresentato dalla creazione, entro la fine dell'anno, di un fondo di un miliardo di euro. Tutto questo per raggiungere l'obiettivo del 23% di energie rinnovabili entro il 2020. Gli unici commenti che mi sono venuti sono due citazioni di Ennio Flaiano: "la situazione politica in Italia è grave ma non è seria" e "per molti l'italiana non è una nazionalità, ma una professione".

Via | Green Planet.net, greenreport.it, 055news.it, Julienews.it, Wikiquote
Foto | Flickr

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