Il sequestro di CO2 sotto il mare diventa legge in Australia

cattura e stoccaggio CO2Mentre in Europa si parla di sequestro di CO2 con poca convinzione e si dimostra l'applicabilità della cosa solo attraverso impianti pilota, dall'altra parte del globo ci si spinge oltre. Il governo australiano infatti ha addirittura creato una legge per il sequestro di anidride carbonica, regolamentando che il gas di scarto dei settori produttivi (elettrico e industriale) possa essere appositamente catturato e rinchiuso sotto il fondo marino.

La legge sullo stoccaggio di gas serra in sostanza autorizzerà il trasporto in gasdotti della CO2 e il suo stoccaggio in profonde formazioni geologiche sotto il mare, regolando quindi l'accesso e i diritti di proprietà in acque territoriali.

Questa decisione permetterà quindi una semplificazione dei vincoli ambientali imposti all’industria del carbone, attività, come risaputo, particolarmente florida nel continente australiano in quanto di primaria importanza sopratutto per il settore di generazione elettrica.

Ma le novità non finiscono qui. Infatti fra le soluzioni adottate alla lotta al riscaldamento globale, dovrebbe essere prevista anche la nascita di un mercato delle emissioni con caratteristiche simili a quello già esistente in Europa.

Via | Alp.org.au
Foto | Flickr

  • shares
  • Mail
4 commenti Aggiorna
Ordina: