Toglieranno i punti della patente ai ciclisti

L'infrazione in biciclettà è uguale a quella in auto: decurtazione dei punti dalla patente . Foto bdjsb7Saranno contenti gli automobilisti che sbrontolano (a ragione) dei ciclisti e delle loro scorribande lungo le strade.

Al Senato si sta discutendo un decreto legislativo al cui interno si autorizzerebbe la decurtazione dei punti ma anche sospensione e ritiro della patente a quei ciclisti che, dotati di patente, infrangono le regole del codice della strada.

Ovviamente le critiche a questa iniziativa sono numerose. Anzitutto non sarebbe possibile eguagliare ciclisti patentati e non patenti in barba alla Costituzione "La Legge è uguale per tutti". Inoltre tale decreto non prenderebbe in considerazione i pedoni che questi problemi non li avranno.

Infine, ad essere onesti, quando penso ad una bici "pericolosa" mi viene in mente un vecchietto o un bambino figure generalmente sprovviste di licenza di guida.

Che ci sia bisogno di un maggiore rispetto delle regole credo sia fuori dubbio. Però credo anche che l'amministrazione pubblica debba agevolare e non complicare la vita, quindi se effettivamente si sente il bisogno di avere strade sicure in cui viaggiare la prima cosa da fare è creare corsie apposite per i velocipedi o perlomeno rattoppare le innumerevoli buche presenti in carreggiata che possono facilmente sbalzare il ciclista.

Concludendo: sono favorevole ad un maggiore rispetto delle regole da parte di tutti, a condizione però che si consideri anche il ciclista e la sua necessità di spostarsi in sicurezza. Bisogna incentivare l'utilizzo della bicicletta, questo è fuori dubbio; il problema è che il ciclista potrà anche essere disciplinato, ma se le strade sono pericolose la colpa è delle autovetture e non certo delle biciclette che sono costrette a percorrere zone poco idonee a questo mezzo.

Via | Tuttoconsumatori.it
Foto | bdjsb7

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