I consumi energetici delle console di gioco

gamepadIn un studio volto a scoprire quanta energia consumano le console-video di gioco, Il Consiglio per la Difesa delle Risorse Nazionali (NRDC) ha stimato che le console in uso al giorno d'oggi consumano in tutto "16 miliardi di kwh l'anno", che tradotto con un paragone, "equivale circa al consumo annuale di elettricità di una città come San Diego", che conta oltre 1.200.000 abitanti.

Noah Horowitz, scienziato presso l' NRDC e fra i ricercatori che hanno condotto questo studio, ha osservato che spesso i giocatori lasciano accese le console mentre non stanno giocando per poter riprendere a metà del livello, che non può essere salvato e ricaricato nello stesso punto quando il dispositivo viene spento.

"Questo è il principale motivo per cui alcune persone non spengono le console", ha detto Horowitz, aggiungendo che "anche se Microsoft e Sony hanno aggiunto delle opzioni di spegnimento automatico dopo un certo lasso di tempo," i proprietari di console spesso ignorano questa possibilità "perché perderebbero i progressi di gioco fatti".

Alcuni videogiochi - come il futuristico gioco di ruolo Fallout 3 - offrono la possibilità di salvare i progressi del gioco in qualsiasi momento, garantendo al giocatore di poterli ricaricare al punto esatto in cui hanno lasciato il gioco. Ancora migliore, suggerisce lo studio, sarebbe una funzione automatica di sleep.

Come per le modalità di sleep disponibili per gli utenti di Windows e Mac, secondo Horowitz una tale caratteristica nelle console favorirebbe un certo risparmio energetico preservando i progressi dei giocatori. "Se nessuno usa il controller per un'ora o per qualunque intervallo di tempo da impostare, la console dovrebbe passare in uno stato di funzionamento a basso consumo, ma prima dovrebbe effettuare un'istantanea del gioco, in modo che si possa tornare al punto in cui si era prima".

Per raccogliere i dati dello studio, Horowitz si è rivolto alla Ecos Consulting, che ha utilizzato degli appositi misuratori di consumo energetico per le console di gioco. Determinare con precisione quante console vengano lasciate accese è stata una questione più difficile. "Quello cui non sappiamo dare risposta è quale percentuale di questi affari siano lasciati accesi tutto il tempo", ha detto Horowitz; secondo una stima approssimativa si tratterebbe circa della metà di tutti i videogiocatori.

Secondo i risultati dello studio Nintentdo Wii è relativamente poco vorace di elettricità, mentre la PlayStation 3 è quella che consuma più di tutte. Infatti, in termini di consumi globali - che siano spente o accese - fra le console più popolari Nintendo Wii richiede 16 watt di potenza quando è in uso, come uno "spremiagrumi"; Microsoft Xbox 360 , arriva a 119 watt quando è attiva, posizionandosi nel mezzo, mentre Sony PlayStation 3 è risultata la più vorace in assoluto con i suoi 150 watt.

La Xbox 360 offre un'opzione di spegnimento, ma lo studio boccia comunque la console Microsoft, perché questa "funzione è disattivata di default e sperduta nelle profondità del menu di sistema." Recentemente Sony ha rilasciato un aggiornamento per consentire qualcosa di simile anche per la PlayStation 3, ma sembra che anche quest'opzione sia disattivata in modo predefinito.

Anche se Xbox 360 e PlayStation 3 impiegano processori video e di sistema più potenti rispetto a Wii, questo non è stato ritenuto una giustificazione sufficiente per il maggiore consumo di energia.

Sony ha progettato la PS3 per giocare, ma mantiene attive altre funzioni - come la riproduzione di Blu-ray - anche quando non sono in uso. A questo proposito, Horowitz ha detto di aver effettuato misurazioni durante la visione del film di Spider-Man 3 per verificare il consumo durante quella che dovrebbe essere una modalità di funzionamento meno intensiva.

"Sono stati usati più di 120 watt durante la visione del film", e anche se questo consumo è inferiore ai 150 watt della modalità di gioco, ha aggiunto che "un player Blu-ray standard utilizza un'energia cinque volte inferiore rispetto alla PS3".

Ci si augura che questo studio incoraggi in futuro i produttori di console di gioco a implementare funzionalità evolute di risparmio energetico nei loro prodotti, comprese quelle di salvataggio che sono state descritte.

Via | New York Times, EcosConsulting
Foto | kennymatic

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