Acque reflue: se non c'è il depuratore non si paga la tassa

Un depuratoreLa notizia vola di bocca in bocca: se non c'è il depuratore la tassa sulle acque reflue non si paga. Dunque nell'Italia dei balzelli e delle mille tasse passa un principio rivoluzionario: se un ente non eroga un servizio non deve esigere alcun pagamento.

La Corte costituzionale con la sentenza 335/2008 si epressa in proposito e la sentenza è retroattiva per cui chi ha pagato le tasse senza ricevere il servizio di depurazione delle acque reflue può chiedere il rimborso delle somme versate negli ultimi cinque anni.

Scrive Reggio press:

Ad essere coinvolte non sono soltanto le utenze domestiche, ma anche quelle dei condomini, commerciali e addirittura, quelle di fabbriche ,scuole, ospedali, alberghi ed enti pubblici o privati che in questi anni hanno pagato milioni di euro per una depurazione delle acque reflue rimasta il più delle volte una mera illusione

Via | Vicoequense online
Foto | Reggio press

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