Biowashball, funziona o non funziona?

Le polemiche sulla pallina magica per lavare la biancheria, la biowashball, senza l'uso del detersivo sono ancora tutte li. Faccio un riassunto delle puntate precedenti. La biowashball è una sfera di plastica, nel cui interno sono racchiuse delle microsfere in ceramica che come è scritto sul sito ufficiale:

Sono i potenti raggi infrarossi emessi dalle ceramiche della Biowashball che disgregano le molecole d'idrogeno dell'acqua per aumentare il movimento molecolare. Questa azione dona all’acqua una grande capacità di penetrazione e aumenta il suo potere lavante. La Biowashball emette ioni negativi che indeboliscono l'aderenza dello sporco ai tessuti, rendendone facile la rimozione senza ricorrere ai detersivi. La Biowashball ha un pH di circa 10 che è equivalente a quello di un normale detersivo chimico. Questo permette un efficace trattamento di macchie grasse, organiche o chimiche.


E' stata molto pubblicizzata da Beppe Grillo, acceso testimonial di questo nuovo metodo di lavaggio della biancheria. Si usa in lavatrice, con acqua calda e secondo chi l' adopera funziona egregiamente e permette oltre che di risparmiare denaro, di non contribuire all'inquinamento con l'uso di detergenti derivati dal petrolio.

Samanta Catalano, grillina del Meetup di Bergamo con suo padre professore di fisica ha svolto delle analisi, così come altre analisi sono state fatte dai ricercatori del Cnr-Istec. Alla fine tutti si sono ritrovati con il medesimo risultato: la biancheria è stata lavata, nel caso della biowashball, solo con acqua calda.

Ovviamente la discussione si è aperta sul Meetup di Bergamo dove ci sono state voci differenti. Anche il nostro Verlok la utilizza e se ne dice soddisfatto:

Io la sto usando, e insieme a me mia madre, mezzo meetup degli amici di beppe grillo di bologna e di lugo, e cinque mie colleghe.
A tutti noi funziona. I risultati scientifici della RAI sembrano attendibili, ma la lavatrice non lo era: quella fatta in trasmissione faceva uscire panni sporchi, quelli che escono dalla mia lavatrice sono puliti.

E poi subito dopo la trasmissione ha aggiunto:

Ho appena visto la trasmissione Mi Manda Rai Tre sulla Biowashball!
Meno male che abbiamo gestito i gruppi d'acquisto senza guadagnarci un centesimo, altrimenti avremmo preso le legnate! ;)
Ci siamo rimasti un po' male perché come gruppo avevamo seguito un percorso prima di comprare tutte le palle, che è stato:
- cercare informazioni su internet riguardo il suo reale funzionamento
- comprare un numero ridotto di palle per testarle effettivamente in lavatrice
- verificarne il funzionamento in lavatrice
Non essendo chimici, né fisici, quindi sprovvisti di strumenti di misurazione o laboratori, noi del gruppo di Lugo / Bologna non abbiamo effettuato test di questo genere sulla palla.
Ora pare che il lavaggio con una semplice pallina da tennis lavi come la famigerata biowashball.
Be', la morale è che continuerò a risparmiare.
Ho speso 16 euro (e non oltre 40) per scoprire che il bucato si può fare semplicemente pretrattando le macchie difficili con il sapone di Marsiglia, poi lavando tutto senza detersivo o ammorbidente!
Spero si sia capito che il nostro gruppo ha fatto il gruppo d'acquisto senza scopo di lucro, solo per offrire un vantaggio ad amici e conoscenti.
Allo stesso modo hanno agito i ragazzi del gruppo di Bergamo che hanno analizzato le proprietà chimico/fisiche della palla e la hanno divulgata prima in internet poi in TV, giustamente senza preoccuparsi del danno all'immagine di Beppe Grillo che deve assumersi la responsabilità delle sue affermazioni.

Beppe Grillo sul suo blog ha risposto che bisogna provare, che lui la usa e che si trova bene e che mancavano 2 milioni di persone che la usano e che ne sono soddisfatti.

Credo che i ragazzi di Bergamo abbiano solo messo a frutto la lezione di Grillo: pensare con la propria testa. E che poi si debba iniziare una battaglia contro i detersivi, beh, qui davvero siamo tutti d'accordo.

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