No Tav, riparte la protesta a Susa

E' ripartita ieri la protesta No-Tav per le vie di Susa: in oltre 30mila hanno sfilato e detto ad alta voce che la loro valle non deve essere svetrata dai treni ad Alta velocità e che non saranno loro a pagare la crisi economica per tutti.

E' dai tempi di Prodi che si parla di Tav in Val di Susa, secondo il vecchio Governo e quello attuale è strategica per la crescita del nostro Paese.

Scrivono i comitati:

La mobilitazione di oggi è una prima risposta alle concessioni di ieri di 1/2 miliardi di euro per il traforo del Fréjus e di 17 miliardi per la realizzazione delle grandi opere. Il No Tav è un questione che riguarda tutti e sembra proprio che tutti se ne rendano conto.

Via | infoaut, notav

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