Le donne dei paesi poveri sono le principali vittime dei cambiamenti climatici

donne africane Secondo l’International union for conservation of nature (Iucn), i cambiamenti climatici e le catastrofi naturali che ne conseguono colpiscono soprattutto le donne dei Paesi in via di sviluppo. L’appello della Iucn è stato lanciato nel corso dell’United Nations Climate Change Conference che si concluderà il 12 dicembre a Poznan in Polonia e deriva dall’analisi portata avanti in 141 paesi dal 1981 al 2002 toccati da catastrofi naturali quali cicloni, uragani, inondazioni e ondate di calore.

Da questa ricerca è emerso che a morire sono più le donne e soprattutto in età più giovane rispetto ai maschi e che questo genera grossi conseguenze su tutta la comunità in cui queste vivono; basti pensare che in paesi come l´Africa subsahariana le donne hanno grosse responsabilità in termini di provviste di acqua e legna da ardere per cui la loro scomparsa causerebbe risvolti negativi sui bambini e gli stessi uomini che si occupano quasi esclusivamente di come e dove rimediare il cibo.

Via | Iucn
Foto | Flickr

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