German Watch: Italia sempre più lontana dagli obiettivi di Kyoto

panorama Kyoto L'organizzazione non governativa German Watch, con il suo Climate change performance index 2009, ha dato - come ogni anno - i voti ai paesi sugli interventi fatti per ridurre i gas serra. Com'era preventivabile, l'Italia si classifica negli ultimi posti tra i maggiori inquinatori: quarantaquattresima sui 57 Paesi che producono il 90% dei gas ad effetto serra.

La top ten nelle posizioni di testa vede la Svezia, la Germania e la Francia, seguiti da due sorprese come India e Brasile, mentre hanno fatto peggio di noi l'Arabia Saudita, gli Stati Uniti e il Canada. L'Italia nel 2007 era in un posizione migliore - 41esima -, e supera di poco due paesi conosciuti dipendenti dal carbone come la Polonia e la Cina.

Le ragioni di questa performance così scadente sono evidenti: non c'è una vera e propria strategia per abbattere i gas ad effetto serra, si punta ancora troppo sul carbone, e il trasfporto su gomma ha ancora un peso eccessivo. L´Italia è uno dei Paesi europei dove il CO2 è aumentato di più in rapporto al 1990. Praticamente il 10%, mentre il trattato di Kyoto imponeva una riduzione del 6,5%.

E come osserva Legambiente, alcune delle rare misure ambientaliste adottate negli ultimi anni, "come il conto energia per la promozione del fotovoltaico o gli incentivi del 55% per l'efficienza energetica" sono finite nel mirino del governo. Come si dice: errare è umano, ma perseverare è bestiale.

Via | Rainews 24, Greenreport.it
Foto | Flickr

  • shares
  • Mail
11 commenti Aggiorna
Ordina: