Vittorio Sgarbi: le pale eoliche come i pedofili

Vittorio SgarbiTempo fa su Ecoblog si trattò a proposito dell'elezione di Vittorio Sgarbi come sindaco del paese di Salemi e sulla sua personale lotta all'installazione delle pale eoliche. Lo stesso Sgarbi, qualche giorno fa, ha convocato una conferenza stampa per discutere sulla questione in cui erano presenti tanti protagonisti di spicco della politica siciliana.

Nel corso della conferenza il primo cittadino di Salemi, con il suo solito linguaggio colorito, avrebbe dipinto l'effetto delle pale eoliche sull'ambiente uguale a quello violento di un pedofilo su un bambino. Secondo lo Sgarbi-pensiero non si può immaginare che uno strumento di 150 metri con un'elica in alto violenti e stupri una collina con una violenza che è identica a quella di un pedofilo.

Oltre all'aspetto paesaggistico l'eolico starebbe creando un vero e grave problema di speculazione. Secondo il protagonista esiste una sorta di lobby europea dietro l'installazione delle pale eoliche costituita dai grandi gruppi industriali che tentano di convincere i sindaci a dare le concessioni dei terreni preposti per pochi soldi.

Sgarbi parla di vera e propria mafia dell'eolico che entra in un mercato in cui girano parecchi interessi economici senza che vi sia il minimo impegno alla salvaguardia del paesaggio. Ad appoggiare Sgarbi e la sua crociata contro le pale eoliche tantissime autorità politiche siciliane, non ultimo il governatore della Regione Sicilia Raffaele Lombardo, unanimi nel riconoscere che questo sistema porta a realizzare impianti anche dove non c'è vento sufficiente.

Fra i presenti al convegno c'è però una voce fuori dal coro, quella di Oliviero Toscani, Assessore alla Creatività dello stesso comune di cui è sindaco Sgarbi, il quale si dice molto più preoccupato dalle speculazioni edilizie del suo territorio che non dalle pale eoliche.

Via | Siciliainformazioni.it
Foto | Flickr

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