E se tornassimo a fare il sapone di Marsiglia in casa?

Ritorniamo a fare il sapone in casa?Dopo le polemiche sulla biowashball, ma anche delle perplessità sulle noci di saponaria (efficaci per i lavaggi di delicati) o su pallaLinda, sembra chiaro che si ha voglia di un sistema di detergenza per il bucato che sia rispettoso dell'ambiente e che sia economico.

E allora mi è tornato in mente il sapone di Marsiglia, non quello che volgarmente oggi propongono come tale, ma quello verde che si vendeva a pezzi e che se usato adeguatamente non solo lava che più bianco non si può ma è anche naturale, profumato e lo si può usare anche per l'igiene personale.

Ecoikos descrive sul suo blog la ricetta e le procedure che ha appreso da un amica, con la quale ha sperimentato la produzione del sapone:

* 300 ml di acqua (può essere anche succo d'arancia, di limone, di menta, thè alla cannella...a seconda dei vostri gusti)
* 128 gr. di soda caustica
* olio essenziale (quello che più gradite)
* un po' di farina di riso


In giro per i forum ho trovato anche suggerimenti per l'uso di olio di semi di arachide che invece sconsiglia il sito, un po' il faro per i neo saponificatori, il mio sapone che nel dettaglio insegna e suggerisce materie prime e metodi per preparare in casa il sapone.

Se invece desiderate saperne di più ed essere guidati nelle procedure di preparazione del sapone vi segnalo alcuni corsi:
San Giuliano Milanese, Scuola di pratiche sostenibili - 25-26 aprile 2009 costo 150 €
La Saponaria a breve pubblicherà le date dei corsi 2009

»Una prima serie di ricette
»La ricetta del sapone a base di olio d'oliva
»L'esperienza di saicosatispalmi

Foto | Flickr

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