Capodanno: no ai botti, uccidono gli animali. E in Campania parte lo sciopero delle donne: niente sesso se spari

I nostri amici animali in pericolo per i botti di Capodanno Una serie di allerta si stanno diffondendo in questi giorni per dissuadere gli italiani all'acquisto dei botti, una usanza che non ha più ragione di esistere (e lo dico da napoletana) e che fa centinaia di feriti all'anno a cui si aggiungono anche morti inutili: il bollettino di guerra di quest'anno, al 1° gennaio fece registrare in Italia 449 feriti con prognosi di 40 giorni e 24 in prognosi riservata.

Tra le vittime anche i nostri amici animali: ne parlavamo anche lo scorso anno a proposito dello stress subito dagli animali domestici e sulle tecniche da mettere in atto per proteggerli.

L'appello riparte anche quest'anno, visto che nonostante la crisi i botti sono acquistati e che neanche i sequestri delle Forze dell'ordine riescono a fermare lo scempio. Così, alcune donne di Lettere, in provincia di Napoli, hanno deciso di intervenire in maniera più radicale e costituendosi nel Comitato "Niente sesso se spari" guidato da Carolina Staiano, il cui padre è rimasto vittima semiparalizzata dei botti, hanno deciso di fare lo sciopero del sesso se mariti, fidanzati o compagni sparano i botti. Le adesioni giunte al Comitato sono più di mille, destinate evidentemente a crescere nel corso dei prossimi giorni.

Via | Animali-Oggi, Pinkblog
Foto | Conme

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