Guerra del gas, per Scajola se ne esce con più nucleare

Per il nostro ministro dello sviluppo economico è come un mantra. C'è un problema? Qualunque esso sia, la risposta è solo una: il nucleare. Come è avvenuto nella intervista rilasciata a "Libero Mercato". Per Scajola, il nucleare è "l'unica fonte che può garantire di evitare rischi di approvvigionamento, oltre a permettere un prezzo della bolletta energetica più basso per cittadini e imprese ed assicurare un maggiore rispetto per l'ambiente, non avendo emissioni nocive nell'aria".

Ma è proprio vero? Secondo Legambiente, il nucleare non ci libererà dalle importazioni e non abbasserà le bollette degli italiani. Secondo uno studio del Cesi ricerche, anche costruendo 4 centrali Epr di terza generazione evoluta, da 1600 MW ciascuna, risparmieremmo appena 9 miliardi di metri cubi di gas all'anno, l'equivalente di un solo rigassificatore di media taglia.

Senza considerare che la dipendenza dall'estero resterebbe invariata, si sposterebbe solo dal petrolio all'uranio - che probabilmente è pure più raro del petrolio.

Via | Greenreport, Il Messaggero
Foto | Flickr

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