Ecuador: incentivi per proteggere la Foresta Amazzonica

Foresta EcuadorIl governo dell'Ecuador ha lanciato il "Programa Socio Bosque", che darà incentivi alle comunità indigene affinché prevengano la deforestazione e abbiano maggiormente cura delle foreste. In Ecuador sebbene quasi la metà del Paese (circa 11 milioni di ettari) sia coperto da foreste vi è un tasso di deforestazione fra i più alti dell'America Latina, con una perdita di circa 200.000 ettari l'anno.

L'importanza di collaborare con le comunità indigene deriva dal fatto che queste occupano più della metà della superficie forestale (54%) del paese sud americano. Il programma interesserà pertanto una superficie di circa cinque milioni di ettari occupati da oltre un milione di persone.

Uno dei problemi nella gestione delle foreste è il disboscamento illegale. Paolo Baca, il Ministro dell'Ambiente dell'Ecuador, ha affermato che i controlli sono ancora inefficienti e il disboscamento illegale è una pratica che aumenta vertiginosamente.

Un modo per combattere questo fenomeno sarà appunto quello di creare un sistema di controllo informatico in modo da monitorare buona parte della foresta associandolo ad un sistema di incentivazione alle popolazioni del luogo che avranno l'obbligo di salvaguardare i propri possedimenti.

L'incentivo sarà inversalmente proporzionale ai possedimenti terrieri, in modo da non perdere di vista neppure le proprietà più piccole. Infatti per proprietà non superiori ai 100 ettari verranno pagati 30 euro per ettaro, tra i 101 ei 500 venti euro, per quelle comprese fra i 501 a 5.000 dieci euro, infine per proprietà più grandi verrà riconosciuta una quota di due euro.

Attraverso questo sistema il Paese vuole preservare il suo patrimonio e dare un valido contributo alla causa del riscaldamento globale, ma tutto questo sarà davvero sufficiente? Noi di Ecoblog seguiremo a fondo la questione e vedremo di darvi importanti aggiornamenti.

Via | Ambientum.com
Foto | Flickr

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