Le energie rinnovabili come diritto dell’uomo

RinnovabiliViene dalla chiusura del World Renewable Energy Assembly 2005, appena terminato a Bonn, la discussione circa un probabile diritto dell’uomo all’energia rinnovabile.
Se si parte dall’assunto che un diritto è inerente all’uomo aldilà di ogni forma di controllo o costrizione da parte di terzi, ci si chiede se si debbano considerare diritti l’accesso all’acqua o all’energia (senza dei quali non potremmo sopravvivere), oggi gestiti come servizi di utilità in gran parte del mondo.
Le enrgie rinnovabili, che aldilà di un controllo necessitano solo di una spinta iniziale (turbine, pannelli solari), forse non saranno perfette, ma migliori di un diritto all’energia gestito attraverso i poteri che attualmente controllano petrolio e carburanti. Difficilmente vedremo le rinnovabili inserite nella Dichiarazione dei diritti dell’uomo, ma cominciare a pensare a quali dovrebbero essere i diritti dell’uomo nel ventunesimo secolo potrebbe aprire i dibattiti più alla ricerca di soluzioni che alla chiusura sull’ingestibilità dei problemi esistenti.

[via WorldChanging | by saramu]

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