Energia: corsa al gigantismo

Una sorta di isola misteriosa di 2 chilometri di diametro, circondata da dighe, è spuntata nel mar Caspio, a largo delle coste del Kazakhistan. Come spiegano quelli di Total, "visto che le riserve si trovano sotto il Caspio, un mare chiuso che gela in inverno, bisognava proteggere le installazioni dagli iceberg". Le cinque maggiori compagnie petrolifere del mondo hanno trasportato in loco migliaia di tonnellate di roccia per impiantarvi i pozzi che dovranno forare, a partire dal 2013, il giacimento di Kashagan, il più grande scoperto negli ultimi quarant'anni. Il costo finale di questo cantiere si avvicina ai 100 miliardi di dollari.

In tutti i continenti, la caccia all'energia giustifica dei lavori dello stesso genere. Una quarantina di dighe di grandi dimensioni (più di 150 metri di altezza) sono in cantiere nel mondo. Visto il suo enorme bisogno di energia, la Cina conduce le danze. Dodici impianti giganti sono previsti solo sul fiume Jinsha, un affluente dello Yang Tze. Per costruire il più grande tra loro, a Xiluodu, i cinesi hanno spostato temporaneamente una parte di questo corso impetuoso, scavando dei tunnel che circondano il sito dove sorgerà la centrale.

L’impero di mezzo sta costruendo anche una quindicina di grandi dighe all'estero (Birmania, Cambogia, Etiopia…). Il sogno ultimo della Sinohydro, la più grossa impresa del paese in questo settore: erigere un'opera di 3 chilometri di larghezza a Grand Inga, sul fiume Congo. Questo progetto delirante, dal costo stimato di 80 miliardi di dollari, fornirebbe dell'elettricità a centinaia di milioni di africani.

Un gigantismo che sta contagiando anche il settore delle energie rinnovabili - altro che microgenerazione. Ne abbiamo già parlato su Ecoblog nei post - tra gli altri - Inaugurata in Portogallo la più grande centrale fotovoltaica del mondo e La Cina costruirà due megacentrali solari. In Spagna, si trovano già 38 delle 50 più grandi centrali fotovoltaiche del mondo per un totale che supera i 750 megawatt installati, e si sta preparando una nuova generazione di impianti vicino a Siviglia, con investimenti per 1,2 miliardi di euro su una superficie che equivale a quella di 2.000 campi da calcio.

Anche l'energia eolica sta entrando nell'era del gigantismo: nei paesi dell'Europa settentrionale si stanno costruendo delle centrali eoliche di dimensioni straordinarie. Come quella che si sta completando a 30 chilometri a largo di Ostenda in Belgio. Quando sarà finita - si prevede nel 2012 - diventerà probabilmente la più grande d'Europa, con 60 aerogeneratori di 184 metri di altezza che poggerano ciascuno su uno zoccolo del peso di 3.000 tonnellate. Ci vuole un mese - se le condizioni meteo lo permettono - per installarne uno. In totale, questo parco eolico avrà un potenza di 300 megawatt, per un costo di 950 milioni di euro.

Via | Capital.fr
Foto | Flickr

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