In viaggio per il Pacifico su una barca di plastica

Barca di palsticaDi "imprese titaniche" ne abbiamo parlato diverse volte, ma questa che arriva dall'Australia ha un sapore tutto particolare. Si tratta di un'idea venuta in mente a David De Rothschild, milionario del nuovissimo continente, che ha pianificato un'impresa a dir poco sensazionale, ovvero quella di percorrere l'Oceano Pacifico su una barca di 20 metri fatta di bottiglie di plastica vuote.

L'idea è una sorta di parodia dell'impresa del Kontiki, la zattera di tronchi con cui il norvegese Thor Heyerdahl attraversò il Pacifico nel 1947. Proprio sulla falsa riga di quell'impresa De Rothschild ha deciso di chiamare il suo mezzo "Plastiki". La barca è una struttura a catamarano con due scafi fatti da bottiglie vuote legate insieme e coperte da un telo di plastica.

L'impresa, oltre alla singolarità, avrà come obiettivo principale quello di lanciare un grido di protesta per l'inquinamento "da plastica" che interessa la cosiddetta grande chiazza del pacifico ovvero una massa di spazzatura, quasi interamente costituita di plastica indistruttibile, in cui galleggiano bottiglie d'acqua vuote e buste.

L'ONU ha stimato che in quell'area vi siano qualcosa come 46.000 pezzi di plastica galleggiante e la zona, che si trova appena sotto la superficie fra la California e le Hawaii, avrebbe un'estensione quanto cinque volte la Gran Bretagna. Rothschild salperà accompagnato da cinque marinai il 28 aprile da San Francisco per approdare a Sydney, Australia, percorrendo in totale circa 12.000 chilometri e passando appunto per questa zona.

Secondo gli esperti questa massa di rifiuti starebbe lentamente influendo sul corso delle correnti oceaniche e potrebbero aversi delle ripercussioni più o meno gravi sul clima. Stiamo a vedere se questa impresa verrà portata a termine, augurandoci naturalmente che il significato del gesto venga percepito da un numero numeroso di persone.

Via | Telegraph.co.uk

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