A Napoli con "o'canisto" la spesa si compra a rate

O' canito contro la crisi

O'canisto, il canestro, è una invenzione dei napoletani, che affonda le sue radici nella fame e nella necessità. Esiste da almeno 150 anni e consente di acquistare a rate la spesa per le feste, per intenderci quella per il Natale o la Pasqua, quella che per costo impegna di più una famiglia.

In pratica il commerciante, distribuisce una sorta di fidelity card, che consente al suo avventore di accumulare l'intera spesa, a fronte del versamento di una piccola quota settimanale: attualmente dai 2 ai 5 euro a tasso zero per 52 settimane da depositare anche non regolarmente.

Nel caso della tessera della pescheria (foto sopra) si propone il necessario per il giovedì Santo della prossima Pasqua (1 kg di freselle, 1 bottiglina di olio santo, 2 kg di cozze, 1 polpo di 700/800 gr.) e per il pranzo del Natale 2009 al costo di 260 euro che danno diritto ad avere quello che trovate elencato dopo il salto:

O' canisto contro la crisi

Ovviamente sono concesse anche un paio di variazioni e i prodotti congelati sono dichiarati e il pescivendolo che mi ha dato la tessera de o'canisto mi ha chiesto di restituirla qualora io non sia interessata, giusto per non sprecarla.

Altri commercianti di alimentari, riescono a riunire dentro o'canisto, pasta, formaggio, salumi, olio, caffè e zucchero o anche verdure che portano ad avere una vera e propria scorta.

E a proposito di alimentari a rate sembra che nelle zone popolari si stia riprendendo a vendere la "pizza a otto", cioè si acquista una pizza e la si paga dopo otto giorni, mentre resta in vigore in molti bar l'usanza del "caffè pagato" cioè lasciare per chi è meno fortunato un caffè già pagato che il barista, a discrezione, saprà a chi offrire.

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