Nel Regno Unito spira il vento pro-nucleare

Gordon BrownIl vento pro-nucleare non spira soltanto in Italia. Secondo quanto riferisce un noto quotidiano britannico, il primo ministro britannico Gordon Brown si starebbe infatti preparando a dare il via libera alla costruzione di nuove centrali nucleari nel Regno Unito. Questo intento sarebbe stato rivelato dallo stesso protagonista nel corso di una visita di qualche giorno fa presso l'impianto nucleare di Sellafield.

La Nuclear Decommissioning Authority (NDA), ovvero l’ente responsabile del controllo delle centrali nucleari del Regno, avrebbe già individuato quattro siti potenziali per la costruzione di nuovi impianti. L’ente avrebbe già messo al vaglio del governo una richiesta per ottenere la possibilità di iniziare la costruzione di queste nuove quattro centrali nel Paese britannico.

Gordon Brown non solo ha fatto intendere che prenderà seriamente in considerazione le richieste fattegli, ma ha anche lodato l’iniziativa, mettendo in risalto come l’attuazione del progetto permetterebbe di sostituire il lavoro di vecchie centrali nucleari nel Paese e rendere più sicura ed efficiente la produzione di energia da uranio.

Il primo ministro britannico ha inoltre affermato come l'energia nucleare sia essenziale per il futuro energetico del pianeta (che per forza di cose dovrà essere con minori emissioni di CO2) e che la stessa rappresenterà una grande opportunità per l'economia e il mercato del lavoro. Brown ha dato pure i numeri sugli effetti dell’atomo indicando che ogni nuovo reattore potrebbe creare una enormità di posti di lavoro.

Non si fa attendere la risposta di protesta da parte delle organizzazioni ambientali, prime fra tutte Greenpeace. L'associazione critica fortemente le dichiarazioni di Brown e suggerisce al governo britannico di concentrarsi più sulle fonti di energia rinnovabile e attuare una seria politica basata sull’efficienza energetica.

Via | Guardian.co.uk
Foto | Flickr

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