Il costo dei nuovi reattori nucleari americani è sottostimato

La questione del costo di costruzione delle nuove centrali nucleari negli Stati Uniti è in questi giorni oggetto di polemica. L’industria nucleare parla generalmente di di un costo di circa 2.000 dollari per kilowatt (kW) installato. Ma in uno dei suoi commenti su Scitizen.com, Charles Barton fa delle stime inferiori. Il costo dipende dalla remunerazione del lavoro e dalle regolamentazioni governative, e questo può far scendere il loro valore medio a 1.200 dollari per kW installato in paesi come la Cina.

Una serie di nuovi studi suggeriscono invece che queste cifre possano essere sottostimate: potrebbero in realtà essere almeno tre volte superiori. Ricercatori del Keystone Center hanno fatto un'inchiesta su 27 società del settore nucleare nel mondo, ed hanno concluso - nel giugno del 2007 - che il costo di costruzione dei nuovi reattori potrebbe essere compreso tra i 3.600 ed i 4.000 dollari per kW installato - compresi gli interessi sui capitali investiti.

Hanno calcolato anche che le spese operative delle centrali sarebbero estremamente elevate: 30 cent per kWh per i primi tredici anni, cioè fino a quando gli investimenti siano ammortizzati, poi 18 cent per il resto della vita della centrale - per fare un paragone, l'anno scorso il prezzo medio del kWh residenziale negli Stati Uniti è stato di 10 cent.

Qualche mese più tardi, nell'ottobre del 2007, il servizio d'investimento di Moody ha stimato degli aumenti ancora più elevati, in ragione degli aumenti dei prezzi dei metalli e degli altri materiali, così come della manodopera. Secondo questi calcoli, il costo totale per le nuove centrali, interessi compresi, sarebbe compreso tra i 5.000 ed i 6.000 dollari per kW installato. La società Florida Power & Light ha invece informato la Commissione del Servizio Pubblico della Florida, nel dicembre del 2007, che le loro stime sulla costruzione di due nuove unità nucleari a Turkey Point - nel sud della Florida - ammonterebbero a 8.000 dollari per kW installato, per un montante di 24 miliardi di dollari.

Per di più tutte queste stime non comprendono i costi per lo stoccaggio delle scorie nucleari. Nell'agosto del 2008, il Dipartimento dell'Energia ha fornito una nuova stima del costo di sistemazione e di gestione delle Yucca Mountain, il sito centralizzato di stoccaggio attualmente in costruzione in Nevada. Le stime sono cresciute dai 57,5 miliardi del 2001 ai 96,2 miliardi attuali - e questa cifra copre semplicemente i costi fino al 2013.

Le esperienze passate confermano questi timori. L'amministrazione americana ha indicato nel 2008 che i costi reali di costruzione di 75 delle centrali del parco attuale avevano superato del 300% le stime fatte dall'industria nucleare. Ovvero, dai 45 miliardi di dollari (in dollari del 1990) ai 144,6 del consuntivo finale - sempre in dollari del 1990. Con una progressione da 0,938 a 2,959 dollari per kW installato.

Qual'è la morale? Le stime sono spesso poco attendibili, e in particolare se chi le fa ha un interesse di qualche tipo. E poi dobbiamo essere coscienti che l'esperienza negli Stati Uniti prova quanto l'opzione nucleare sia costosa.

Via | Le journal europeén du développement durable
Foto | Flickr

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