Poesie al gabinetto per risparmiare carta

Diminuire carta igienica I Giapponesi si sa, hanno una grandissima predisposizione per inventare e progettare le cose più disparate. E così quando si tratta di darsi da fare per ridurre sprechi ed emissioni di gas serra, ecco che vanno a scovare "le peggio cose". Ricordate i salvagenti fatti con bottiglie di plastica riciclate? Ora invece ecco un modo efficace per intervenire sulla carta igienica. Avete capito bene...

Primo, vediamo come. Basta mettere dei messaggi poetici a livello degli occhi nei bagni pubblici, cose del tipo "questa carta ti incontrerà solo per un momento", oppure "arrotola la carta ancora e poi ancora e poi ancora", oppure "ama la toilette". Secondo questi "geni" del Japan Toilet Labo, di cui parla addirittura l'agenzia Reuters, questi messaggi funzionano un po' come motori subliminali per stimolare l'utilizzatore di turno a ridurre la quantità di carta igienica usata, meglio di un cartello esplicito. Si può arrivare (lo hanno anche quantificato) a diminuire l'uso di carta igienica del 20%, quindi si progetta di estendere l'esperimento ad almeno 1000 bagni pubblici sul territorio.

Secondo, vediamo perchè. Per risparmiare carta e acqua, dicono. Al gabinetto, visto che non la paghiamo, ne usiamo di più e anche troppa. E da lì su su lungo tutto il ciclo del prodotto fino ai risparmi di materie prime, di energia usata per produrre il prodotto in questione, al risparmio per il trasporto eccetera. Insomma consumiamo meno, risparmiamo soldi e risorse.

Una mia amica che è stata di recente in Giappone inoltre mi ha raccontato di gabinetti supertecnologici dove al posto della carta c'è un bellissimo bidet automatico... ma vi tralascio i dettagli.

Via | Reuters
Foto | njdx

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