Ma quanto sono ecologici gli incentivi auto?

Alla fine gli incentivi per il settore auto del governo si sono gonfiati fino a raggiungere la somma di 1,2 miliardi di euro. E così chi acquista una nuova auto potrà godere in un incentivo più che raddoppiato - si passa da 700 a 1.500 euro.

Sul tema Ecoblog aveva già detto la sua nel post Crisi auto: arrivano gli ecobonus. Servono all'ambiente o aiutano solo a vendere più vetture?. Ora, le posizioni di Legambiente e del WWF portano un nuovo contributo al dibattito.

La prima critica nasce dai limiti imposti dal decreto: concedere agevolazioni per autoveicoli che emettono meno di 140g di CO2 per Km, significa stabilire dei limiti di emissioni superiori a quelli stabiliti dall'Unione Europea per il 2012 - 120g di CO2. Sarebbe stato più logico prevedere un bonus progressivo che premiasse le auto a più basse emissioni di CO2, spingendo così anche le case automobilistiche a produrre modelli più ecologici.

Le norme poi non prevedono altri limiti, così gli incentivi permetteranno di acquistare auto diesel sprovviste di filtro antiparticolato, veicoli che emetterebbero più polveri sottili di una vecchia auto a benzina.

Bisogna considerare il ciclo di vita del prodotto. Per costruire un'auto sono necessari almeno 15-18.000 kWh, a cui corrispondono emissioni per - grossomodo - 8.000-9.500 kg di CO2. L'equivalente - per intenderci - di 60.000 chilometri percorsi da un’auto di piccola-media cilindrata.

Infine non è detto che un’auto di ultima generazione consumi meno di un’auto di una decina di anni fa. La scelta deve essere ponderata, e puntare a modelli con emissioni specifiche e peso inferiori a quella che si vuole sostituire. Insomma, svecchiare il parco auto non significa automaticamente essere ecologisti.

Via | Legambiente, WWF, Omnniauto.it
Foto | Flickr

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