Australia, stampata una pellicola fotovoltaica sottile come una banconota

pellicole fotovoltaiche

Stampare pellicole con celle solari organiche su polimeri come se si stampassero banconote. Ci sono riusciti in Australia: il primo test condotto dalla zecca Securency International ha consentito di stampare 200 metri quadrati di pellicola fotovoltaica al minuto. Il vantaggio delle pellicole è evidente, sono flessibili e sopratutto, molto più economiche rispetto ai pannelli tradizionali, purtroppo la resa resta ancora bassina.

Secondo Gerry Wilson project leader di CSIRO (uno degli enti che partecipano alla ricerca) la pellicola a polimeri converte in energia solo il 3% della luce solare a fronte del 25% di una normale cella solare fotovoltaica. Wlson confida, però nel raggiungere l'efficienza del 7% per il prossimo anno e nel raddoppiarla il successivo, ma dice che i benefici della pellicola solare riesiedono sopratutto nella produzione di massa. Ovviamente per ora non se ne parla di mettere nulla in commercio, considerato che si tratta di prototipi, che richiedono ancora studio e test.

pellicole fotovoltaiche

pellicole fotovoltaiche pellicole fotovoltaiche

Gli entusiami australiani, però sono molto consistenti, rispetto alle possibili applicazioni e futuro della pellicola. Infatti, sono impegnati nel far avanzare questo progetto diversi enti di ricerca universitari riuniti sotto il consorzio VICOSC (Victorian Organic Solar Cell Consortium) e in collaborazione con i partner industriali quali appunto Securency, BP Solar, Bluescope Steel and Merck, per cui sono stati investiti in tre anni 12 milioni di dollari australiani.
Peter Batchelor Ministro per le Energie e risorse, ha detto:

La tecnologia utilizzata per queste celle è ancora molto giovane, ma questo progetto ha lo scopo di accelerarne lo sviluppo quanto più rapidamente possibile.

Via | azonano, VICOSC, Casa&Clima, baysidebullettin
Foto | VICOSC

  • shares
  • Mail
10 commenti Aggiorna
Ordina: