E' morto Emilio Nessi

In molti lo ricorderanno come il giornalista che su Topolino ci fece conoscere la storia di Palla di Neve, il beluga bianco, addestrato per scopi militari dalla Marina sovietica e poi scappato e diventato simbolo di tutte le associazioni dedite alla causa ambientalista. Emilio Nessi era una delle firme più autentiche e veraci del settore e con grazia e leggerezza riusciva a far passare i messaggi più profondi a noi che una volta eravamo ragazzi.

Sopra una delle sue utlime storie a lieto fine, raccontate attraverso La7, per cui collaborava, con protagonista un cigno reale trafitto da una balestra.

Il WWF lo ricorda così:

Emilio da sempre è stato vicino alla causa dell’ambiente e instancabile ‘narratore’ delle più toccanti storie di animali. Ha spesso raccontato le nostre battaglie, dall’antibracconaggio a fianco delle Guardie venatorie alla lotta al degrado del territorio, dal sequestro di specie protette alle storie legate ai Centri di recupero animali. Emilio era una di quei giornalisti di cui l’Italia ha tanto bisogno, impegnata generosamente in prima persona in tante battaglie per un futuro migliore” - ha dichiarato Fulco Pratesi, Presidente onorario del WWF Italia “Siamo profondamente colpiti dalla sua morte improvvisa che lascia un vuoto in tutti noi e in particolare a coloro che lo hanno spesso affiancato nei suoi reportage. Con la scomparsa di Emilio se ne va un amico ed un giornalista tenace e unico - aggiunge Massimiliano Rocco, Responsabile specie del WWF Italia che in questi anni lo ha spesso affiancato per la realizzazione dei suoi servizi.

Via | Comunicato stampa
Foto | Lipu

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