Terremoto in Abruzzo, avvertito anche a Roma

Terremoto in Abruzzo Questa notte poco dopo le 3.30 l'Italia centrale si è svegliata tremando, me compresa. Il sisma, che inizialmente su Rai Televideo era stato dato come "avvertito a Roma un forte terremoto", ha evuto epicentro in Abruzzo, vicino l'Aquila ed è stato di magnitudo 5.8. Le notizie si susseguono tra radio e televisione, al momento i morti accertati sono 27 e i dispersi sono 40. Il Primo Ministro Berlusconi ha appena firmato il decreto per l'emergenza che sblocca i fondi per gli interventi straordinari.

Io vivo a Roma, al quarto piano, e ai piani alti i terremoti si sentono di più. Mi sono svegliata sentendomi strana, mi girava la testa, e la mia liberira tremava e oscillava e faceva un rumore preoccupante. Sono cadute alcune cose per terra. Mi sono alzata e non capivo cosa stesse succedendo. Temevo che la palazzina in cui abito, non proprio di nuova costruzione, stesse per crollare. Poi il rumore oscillatorio della libreria mi ha fatto pensare a un terremoto. L'istinto è stato quello di appoggiarmi al muro e fermare la libreria, non quello di uscire di casa. Poi si è fermato tutto. Qualche interminabile secondo.

Ho acceso la tv, ho aspettato qualche notizia dal televideo, ho guardato altro per distrarmi. Dopo un'ora mi sono calmata, mi era salita l'ansia, mi corico di nuovo, ed ecco che di nuovo mi sento girare la testa e sento la libreria oscillare. Meno e per meno secondi. La mia sveglia faceva le 4.38. Sarà stata poi suggestione ma anche stamattina ho sentito girare la testa, o forse era l'altra forte scossa annunciata intorno alle 7.30, non so.

Pare siano state un centianio le scosse di assestamento che seguono normalmente la scossa principale. Meno intense ma molto pericolose. La magnitudo di 5,8 è alta, ma l'epicentro era a pochi km sotto terra, e questo aumenta notevolmente l'effetto distruttivo del sisma. La Protezione Civile è all'opera, e chiede alla popolazione prudenza, di non intralciare le operazioni di soccorso e sconsiglia di mettersi in viaggio.

Foto | timmenzies

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