Roma: Grande musica ad impatto zero

Un grande evento di musica dal vivo, ma ecocompatibile e ad impatto zero. E’ quello a cui mercoledì scorso hanno assistito, a Roma in Piazza del Popolo, circa 100mila persone, per celebrare la Giornata Mondiale della Terra con grandi artisti internazionali.

Bella atmosfera, con la star Ben Harper insieme ai Relentless7, i nostrani Subsonica, la giovane cantante nigeriana Nneka, col suo sound sospeso tra soul e reggae, e Bibi Tanga & The Salenites, tutti applauditissimi dalla folla. Sicuramente un successo dal punto di vista artistico, anche se bisognerebbe capire quanta consapevolezza dei problemi ambientali hanno acquisito i tanti giovani che erano in piazza ad acclamare i loro beniamini.

Di sicuro è stato un evento che non ha portato un aumento delle emissioni in atmosfera, visto che con la partnership tra il gruppo LifeGate e Nat Geo Music Live, che ha organizzato il concerto, verranno piantati nel cuore di Roma due ettari di nuovi alberi e piante, come spiegato durante la serata da un video col noto climatologo Vincenzo Ferrara.

Grazie al progetto Impatto Zero di LifeGate, infatti, i 341mila chilogrammi di anidride carbonica generati dal live saranno compensati con le creazione e la tutela di una nuova area verde nella Riserva della Valle dell’Aniene, nel quartiere Talenti della capitale.

In particolare, verranno piantati 20mila metri quadrati di piante e alberi, tra cui lecci, corbezzoli, ginestre e aceri, vegetazione autoctona che rispetta la biodiversità. Saranno installate anche panchine, cestini, recinzioni e un impianto di irrigazione. Un’altra parte della CO2 generata a piazza del Popolo sarà invece compensata piantando 99mila 500 metri quadrati di foreste in Costa Rica, come già fatto nel 2008, quando ne vennero creati 30mila metri quadrati.

Via | Youimpact

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