Galileo, orgoglio europeo

Giove-A sistema satellitare Galileo E' partito stamattina da Baikonur, nelle steppe del Kazakistan, a bordo di un vettore Soyuz, il primo dei due satelliti di validazione di Galileo. Si chiama GIOVE-A che sta per 'Galileo In-Orbit Validation Element'. Il satellite lanciato oggi avrà il compito di testare la trasmissione dei dati e il funzionamento della strumentazione sotto il bombardamento dei raggi cosmici. Sarà seguito fra qualche mese dal secondo satellite di validazione e poi, messi a punto tutti i dettagli, verranno spediti in orbita i satelliti operativi. La rete di Galileo sarà formata da 30 satelliti, che copriranno tutta la superficie terrestre; 27 in attività e 3 di scorta.

Il sistema di posizionamento satellitare Galileo è europeo e, quando sarà operativo, romperà il monopolio del GPS. La navigazione satellitare offerta da Galileo sarà più precisa di quella dell'attuale GPS e, visto che non è in mano ai militari, non sarà soggetta ai loro desideri. L'attuale localizzazione GPS, ad esempio, viene sempre fornita con un errore voluto di qualche metro "per motivi di sicurezza" e il servizio può essere sospeso a discrezione dell'esercito statunitense, gestore del sistema. Dopo l'11 settembre gli USA fecero pressione perchè l'Europa abbandonasse il progetto Galileo, ma ottennero l'effetto di convincere anche gli Stati che non volevano aderire al progetto a rendersi indipendenti dal sistema GPS.

» Info sul sistema di posizionamento Galileo su wikipedia

» Dettagli del lancio dalla Agenzia Spaziale Europea

» Il progetto Galileo, dal sito della Comunità Europea

  • shares
  • Mail
4 commenti Aggiorna
Ordina: