Cava de' Tirreni (Sa), arrivano le ronde ecologiche

Cava de\' Tirreni punta al 70% di raccolta differenziata A Cava de' Tirreni, grazioso comune in provincia di Salerno noto per gli sbandieratori, hanno toccato il 65% di raccolta differenziata e ora per sfondare il muro del 70%, entro la fine dell'anno, scenderanno in campo le ronde ecologiche che nulla hanno a che vedere con le ronde leghiste.

L'idea di affidarsi a ronde ecologiche, cioè volontari ambientali di presidio sul territorio, è del sindaco Luigi Gravagnuolo e serviranno a controllare che le modalità di sversamento dei rifiuti siano corrette e ciò accanto alla Polizia locale. Germano Baldi, assessore all'ambiente, ha invece, annunciato l'uso della tecnolgia fatta di codici a barre su etichette adesive da distribuire alle famiglie e da apporre ai sacchetti, e ciò per rendere effettiva la tracciabilità dei rifiuti. Ma non solo controlli: i codici a barre sveleranno i cittadini virtuosi a cui sarà applicato lo sconto sulla TARSU.

Cava de' Tirreni è un comune particolarmente orgoglioso, infatti, nei prim i sette mesi di quest'anno, la raccolta è passata dalla media del 45% al 65% con un picco del 69,32% registrato in luglio. Ad andare forte è la raccolta dell'umido, seguita dal vetro e dai pneumatici esausti.

Ha dichiarato Salvatore Senatore, presidente della Se.T.A. la società che si occupa della raccolta dei rifiuti:

E’ finito il tempo degli appelli e degli inviti. Per raggiungere l’obiettivo del 70% di raccolta differenziata, ora più che mai alla nostra portata, occorre che gli “indisciplinati” avvertano la certezza della sanzione, per non rischiare di vanificare l’impegno dei tanti cittadini rispettosi delle regole.

Via | Il Portico.it
foto | Flickr

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