Macellazione islamica

maschera di una pecora insanguinataUna festa religiosa può diventare motivo di scontro quando le tradizioni e le sensibilità sono molto diverse e molto radicate nelle persone. Sta succendendo oggi, purtroppo, tra animalisti e musulmani, in occasione della Eid-Al-Adha, la festa del sacrificio.

Durante questa festa i musulmani ricordano il sacrificio di Isacco (Abramo stava per sacrificare il suo stesso figlio, in obbedienza alla volotà di Dio, quando fu fermato e gli fu offerto di sacrificare un montone al posto del figlio). Il significato della festa è quello di sottolineare la disponibilità a condividere i propri beni con il prossimo, non solo il superfluo, ma anche ciò a cui si tiene molto, come comandato da Dio.

Tradizionalmente vengono sacrificate pecore o capre. Un terzo del sacrificio va in beneficenza, per sfamare i poveri un terzo viene mangiato con amici e parenti, l'ultimo terzo spetta a chi celebra il sacrificio. Il problema è che questi animali vengono macellati senza essere prima storditi e muoiono per dissanguamento.

» Foto della protesta su Repubblica

» Le due storie del sacrificio (di Ismaele secondo la tradizione musulmana e di Isacco, secondo quella giudaico-cristiana) sulla wikipedia.

» Legge italiana in materia di macellazione rituale

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