Mose indagato da Bruxelles

Venezia e il MoseLa Commissione Europea ha lanciato contro l'Italia una procedura di infrazione che riguarda la costruzione del Mo.S.E. (Modulo Sperimentale Elettromeccanico) a Venezia: il contestatissimo sistema di dighe mobili che dovrebbe proteggere la laguna dall'acqua alta, ma che, al tempo stesso, impedirebbe la circolazione naturale delle correnti e danneggerebbe ecosistemi protetti dalla direttiva Uccelli 79/409/CEE.

L'Italia ha ora due mesi di tempo per rispondere a tutte le domande di Bruxelles: ad esempio come pensa di fronteggiare l'innalzamento del livello del mare previsto dagli scienziati che si occupano di clima mondiale ma non dal MOSE, come minimizzerà il disturbo alle aree naturali protette delle Laguna dovuto agli scavi in fase di cantiere, come gestirà il lato economico dell'opera dopo che sono state scartate alternative forse più efficienti e meno costose...

I verdi, promotori del procedimento, esultano. Il ministro dell'Ambiente Matteoli ha subito specificato: «Nessuna bocciatura, ma solo una richiesta di chiarimenti. Invieremo la documentazione».
Su Salve.it (cercate di ignorare la noiosissima la banda di immagini in movimento in home page...) si parla del Mose, delle alternative, di come abbia soddisfatto i parametri della VIA e del degrado della laguna.

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