Lei non sa chi sono i poveri

copertina del Time sulla povertàL'ecologista più amata dalle donne, Vandana Shiva, risponde molto duramente a Jeffrey Sachs, uno dei maggiori economisti mondiali incaricato dall'ONU di "fare della povertà storia". La signora è convinta che la politica dell'ONU creerà molti più poveri di quelli che ci sono oggi.

Vandana Shiva dice chiaramente che: "Se tu consumi ciò che produci, non stai veramente producendo, almeno non economicamente parlando. Se io mi coltivo il cibo che mangio, e non lo vendo, allora esso non contribuisce al PIL e perciò non contribuisce ad andare verso la "crescita". Le persone vengono percepite come "povere" se mangiano il cibo che hanno coltivato anziché il cibo malsano distribuito dall'agribusiness globale. Sono visti come poveri se vivono in case che si sono costruiti da soli, con materiali ben adattati ecologicamente come il bambù ed il fango anziché in blocchi di cemento. Sono visti come poveri se indossano abiti prodotti con fibre naturali anziché sintetiche.

Insomma, secondo Vandana Shiva ci sono persone che già vivono in modo sostenibile, che l'Occidente percepisce come poveri e vorrebbe trasformare (industrializzare) per salvarli. Non voglio rivangare il mito del buon selvaggio, né negare lo sviluppo, le medicine o le scuole al Terzo Mondo. Mi domando solo se lo sviluppo che abbiamo in mente sia davvero teso a realizzare "il migliore dei mondi possibili".

» La campagna italiana "Niente scuse. Mettiamo fine alla povertà"

» L'articolo completo di V. Shiva: I due miti che mantengono povero il mondo

» Il sito di Vandana Shiva

» Jeffrey Sachs nella wikipedia

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