A Napoli, la differenziata che ricarica il cellulare

L'emergenza rifiuti in Campania è cessata ufficialmente alla fine del mese di dicembre 2009 con il passaggio di consegne dal sottosegretario all'Emergenza rifiuti nella regione, Guido Bertolaso, agli amministratori locali. Eppure la questione sembra ben lungi dall'essere davvero risolta: la raccolta differenziata, nel 2009, secondo quanto riportato dall'ASIA (Azienda servizi igiene ambientale di Napoli), si è stabilizzata intorno ad un insufficiente 18%, mentre troppo poco è stato fatto per ridurre la quantità di imballaggi e rifiuti immessi nell'ambiente. Per non parlare, poi della discarica aperta a Terzigno - bocciata dalla Conferenza dei Servizi ma prevista dalla legge 123/2008 sulle misure straordinarie per la gestione dell'emergenza - ubicata proprio all'interno del Parco Nazionale del Vesuvio...

Eppure, nel quartiere di Chiaia, a Napoli, in questi giorni, ha preso piede un'iniziativa, importata dal Nord Europa e dagli USA, che potrebbe essere funzionale ad incrementare di qualche punto percentuale la raccolta differenziata nel Comune. Grazie al conferimento della plastica (e tra qualche tempo anche del vetro e degli olii usati) in apposite macchine compattatrici, infatti, è possibile ottenere uno scontrino che dà diritto a ricariche telefoniche tanto più cospicue quanto maggiore è il peso del materiale differenziato.

Le postazioni, al momento, si trovano in alcuni esercizi commerciali (l’elettroforno di piazza San Luigi, il Conad di via Manzoni, il Crai della Torretta a Mergellina, i commercianti di piazza Mondragone...) che dovrebbero presto vedere incrementato il proprio numero...

Via| E-gazette
Foto | Flickr

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: